Una miniera di fosforo a portata di mano

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Il mondo ha un enorme bisogno di fosforo. Serve all’agricoltura, all’industria, lo troviamo in centinaia di processi produttivi che scandiscono la nostra vita, anche se spesso non ce ne accorgiamo nemmeno.

Ma il fosforo è anche un pericoloso inquinante, se non trattato adeguatamente.

Peccato che le cave da cui si estraggono i fosfati potrebbero esaurirsi in un centinaio di anni, rendendo necessario trovare altre fonti sostenibili. E questo, unitamente ad alcuni problemi geopolitici che stanno rallentando la sua estrazione, sta facendo innalzare il prezzo del fosforo in maniera preoccupante.

La buona notizia? Gli impianti di depurazione delle acque reflue possono giocare un ruolo determinante perché, utilizzando particolari tecnologie, si potrebbero recuperare ingenti quantitativi di fosforo, liberando allo stesso tempo la risorsa idrica da questo pericoloso inquinante. Facile a parole, meno semplice in pratica.

Ecco perché il recupero del fosforo sarà uno degli argomenti al centro di Watec Italy 2019, il salone che dal 23 al 26 ottobre porterà a Cremona il meglio della ricerca internazionale sull’acqua.  Un tema davvero hi-tech perché occorre una tecnologia non semplice per estrarre il minerale dai reflui e il dibattito sugli aspetti economici di questa pratica è ancora aperto.

Un motivo in più per essere presenti a Watec Italy e partecipare ai seminari in programma. Perché il futuro dell’acqua passa da Cremona.

www.watecitaly.com

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