Inquinamento delle falde, in arrivo le linee guida per i Pfas

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I Pfas sono tra noi. La pericolosità sull’organismo umano degli acidi perfluoroacrilici (Pfas) non è ancora stata pienamente definita, ma il mondo scientifico li considera un fattore di rischio per molte patologie, rendendo necessarie ulteriori indagini.

Di certo è sicura la loro lunga permanenza nella falda acquifera.

Queste sostanze chimiche derivano da numerose lavorazioni industriali (concerie in primis) e pur essendo presenti sull’intero territorio nazionale, in Veneto, e più precisamente nelle zone di Verona, Vicenza e Padova, sono stati riscontrati nella popolazione valori ematici molto elevati e anomali di Pfas. Presto dal Tavolo tecnico istituto al ministero dell’Ambiente usciranno le Linee Guida per gestire l’emergenza, ma il dibattito resta aperto.

Un motivo in più per partecipare a Watec Italy, il Salone dell’Acqua che si terrà a Cremona dal 24 al 27 ottobre.

 

www.watecitaly.com

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