Le statistiche mondiali sul prelievo di acqua mettono i brividi e da un rapido confronto fra i dati degli anni ’50 del secolo scorso, con quelli attuali emerge con forza l’esigenza di gestire sempre al meglio questo bene prezioso.
Se nel 1950 si prelevavano globalmente poco più di 1.300 chilometri cubi di acqua, oggi il prelievo sta avvicinandosi ai 6.000 chilometri cubi, con un incremento che supera nettamente la velocità con cui è cresciuta la popolazione mondiale.
L’agricoltura gioca a livello planetario il ruolo di primo utilizzatore di acqua, impiegando oltre il 60% delle risorse disponibili, ma nei Paesi industrializzati il primo utilizzatore è proprio l’industria, che sta diventando un ingombrante commensale ad una tavola sempre più stretta.
Ne parleremo a Watec Italy 2018, il salone che porta l’acqua al centro del dibattito e che si svolgerà a Cremona dal 24 al 27 ottobre.